Verso l'eccellenza attraverso il dialogo

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TSEU 2020 /

Il mondo del Sociale riveste, all’interno dell’Unione Europea, una importanza sempre maggiore. Pensiamo al Volontariato, all’economia sociale, all’importanza della cittadinanza attiva e del Terzo Settore in generale per lo sviluppo di quei valori di solidarietà, coesione sociale, uguaglianza, che sono la base di uno sviluppo equo. solidaristico e sostenibile.

La comunicazione della Commissione Europea del 2010 “EUROPA 2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” (http://ec.europa.eu/eu2020/pdf/COMPLET%20IT%20BARROSO%20-%20Europe%202020%20-%20IT%20version.pdf), sostiene infatti che lo sviluppo dell’Europa si debba basare su due fattori. Da un lato quegli aspetti socio-economici che sono i punti di forza dell’economia Europea (come la piccola e media impresa, o l’aspetto dell’innovazione); dall’altro lato afferma:  “possiamo contare anche (…) sui nostri forti valori e sulle nostre solide istituzioni democratiche, sulla nostra considerazione per la coesione e la solidarietà economica, sociale e territoriale, sul nostro rispetto dell’ambiente, sulla nostra diversità culturale e sul rispetto della parità fra i sessi.”.
 
Il programma Erasmus Plus ha fatto proprie queste istanze, declinandole nel mondo della formazione, come troviamo in particolare nell’ obiettivo strategico 3: “Promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva”.

In che modo il mondo del terzo settore va a contribuire a gli obiettivi di Europa 2020, nonché agli obiettivi settoriali e strategici nell’ambito educazione?

In primo luogo ricordiamo come il mondo del Terzo Settore sia forse il più grande ambito di apprendimento non formale in Europa, attraverso le attività di volontariato e cittadinanza attiva (una ricerca promossa dalla Commissione Europea stimava nel 2010 in circa 100 milioni i cittadini impegnati in attività di volontariato).  Queste attività rappresentano inoltre, per molti giovani, un ponte verso mondo del lavoro.

Altra aspetto riguarda l’importanza della sussidiarietà e dell’economia sociale per lo sviluppo di un’Europa inclusiva.

Il piano di sviluppo europeo su medio termine della Fondazione Fortes intende rispondere ad una serie di necessità formative e di sviluppo che emergono proprio dal confronto con il contesto descritto e le nuove sfide a livello nazionale ed europeo che esso comporta. Queste necessità riguardano varie aree:

- Management Delle Organizzazioni Del Terzo Settore; questa area incorpora la necessità di perfezionare le proprie conoscenze e competenze nel management delle organizzazioni del terzo settore in un’ottica europea, per trasmetterle ai numerosi manager e responsabili delle organizzazioni sociali che la fondazione ogni anno coinvolge in attività di formazione. In particolare, argomenti specifici di quest’area includono l’economia sociale, la valutazione delle azioni, le gestione delle risorse umane nel terzo settore, la comunicazione sociale, gli aspetti legislativi e organizzativi, il Terzo Settore nell’ottica dell’Europa 2020, come contributo alla cittadinanza attiva, ad una società inclusiva e sostenibile, e degli obiettivi specifici del settore istruzione ed educazione.

- Apprendimento Continuo.  Questa esigenza risponde alla necessità di adeguare – anche in un’ottica europea – la formazione di trainer e responsabili delle associazioni, che si occupano della formazione dei propri volontari, del proprio staff e dei soci. Infatti, se il volontariato e la cittadinanza attiva sono delle forme importantissime di apprendimento per adulti di tutte le età e condizione sociale, in contesto non formale e informale, occorre che le organizzazioni siano preparate ad   accompagnare i propri membri in queste esperienze di apprendimento.

- Internazionalizzazione. Quest’area corrisponde alla necessità, da parte della Fondazione Fortes, di ampliare le proprie competenze in ambito di cooperazione europea e internazionalizzazione. Quest’area include quindi, conoscenze e competenze quali: – conoscenza del contesto europeo per quanto riguarda il Terzo Settore; – competenze nelle progettazione europea; e competenze linguistiche.

Il progetto è realizzato con la partnership di due organizzazioni operanti con alta qualità nei settori indicati: REVES (European Network of Cities & Region for the Social Economy) con sede in Belgio e l’organizzazione Towarzystwo Amicus con sede In Polonia.

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma Erasmus Plus. Azione Chiave KA1 – Learning Mobility of Individuals – Call Year2015 – Inizio Progetto:  01/06/2015 Fine Progetto:  31/05/2017 Durata del progetto:  24 months. Agenzia nazionale di riferimento: INDIRE (www.indire.it).